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Idee per conservare i ricordi di viaggio

Un viaggio non finisce quando torni a casa. Finisce quando smetti di ricordarlo. Ecco perché collezionare ricordi è un gesto d’amore verso se stessi: ti permette di tornare, anche quando non puoi partire.

Io, che passo più tempo con lo zaino in spalla che sul divano, ho imparato una cosa: i ricordi non si conservano da soli. Vanno raccolti, curati, protetti.

E negli anni ho sperimentato di tutto: taccuini sgualciti, album fotografici pieni di sabbia, biglietti di treni che non esistono più, mappe piegate mille volte. Oggi ti racconto i modi più belli e originali per trasformare un viaggio in una storia da rileggere.

Indice:

  • Perché ti serve un album di viaggio
  • Cosa raccogliere durante il viaggio (e come conservarlo)
  • Una pagina dedicata a…
  • 1. Il taccuino di viaggio: il compagno più fedele
  • 2. L’album fotografico artigianale: il modo più bello per dare un posto alle immagini
  • 3. Il diario di bordo: per chi ama raccontare
  • 4. La scatola dei ricordi: il contenitore di memorabilia
  • 5. Il collage di viaggio: un quadro che racconta

Perché ti serve un album di viaggio

Un album di viaggio non è solo una raccolta di foto: è un diario visivo, un contenitore di emozioni, un modo per rivivere strade, profumi, incontri. Ogni pagina è un piccolo mondo! In un album di viaggio trovano spazio non solo foto, ma tutto quello che di tangibile e tascabile portiamo a casa con noi.

Cosa raccogliere durante il viaggio (e come conservarlo)

Biglietti di treni, metro, musei; mappe piegate, cartoline, brochure; scontrini di posti speciali; foglie, fiori pressati, sabbia in micro bustine; etichette di prodotti locali, polaroid, bigliettini di ristoranti.
Consiglio: porta una bustina trasparente per raccogliere tutto.

Sia che tu voglia realizzare un vero e proprio album foto sia che voglia semplicemente tenere un taccuino, ricorda di annotare alcune cose mentre stai viaggiando: parole nella lingua locale, i preferiti (miglior caffè, tramonto, incontro).

Una pagina dedicata a…

In ogni album, taccuino o diario, dedico una pagina a una sola domanda: “Cosa mi ha lasciato questo viaggio?”
A volte scrivo una frase. A volte un elenco. A volte niente: lascio la pagina bianca, perché non tutto si può spiegare.

E ora veniamo alle 5 meravigliose idee su come raccogliere i ricordi di viaggio. Puoi anche realizzarne più di una per la stessa meta.


1. Il taccuino di viaggio: il compagno più fedele

Un taccuino di viaggio non è un semplice quaderno. È un luogo dove il tempo rallenta.

Ci scrivo frasi sentite per strada, nomi di piatti assaggiati per caso, indirizzi di posti che non voglio dimenticare, schizzi veloci di un panorama, biglietti incollati alla buona.

Il bello del taccuino è che vive il viaggio con te: si sporca, si piega, prende la forma dello zaino. E quando lo riapri mesi dopo, senti ancora l’odore del mare, del curry, della pioggia tropicale.


2. L’album fotografico artigianale: il modo più bello per dare un posto alle immagini

Un album fotografico artigianale è il modo più poetico per dare una casa ai ricordi: la carta spessa accoglie foto, biglietti, mappe; la rilegatura fatta a mano permette di aprire le pagine come un libro di avventure; puoi decorarlo con washi tape, penne gel, collage.

Io lo uso così: una pagina per ogni tappa, una pagina dedicata ai “preferiti” (miglior tramonto, miglior caffè, miglior incontro), una pagina per gli imprevisti, che spesso sono i ricordi più belli.

Gli album artigianali in carta kraft spessa permettono di incollare materiali diversi, scrivere, disegnare e stratificare ricordi senza che le pagine si deformino.

Le foto digitali sono infinite: scattarle è facile, condividerle è immediato. Ma quante di quelle decine di migliaia di foto riguardiamo e fissiamo veramente? Solo le foto stampate restano davvero; hanno un peso, un odore, una presenza. Quindi ti lascio qui una piccola check list per non farti prendere dal panico e quantificare le foto da mettere nel tuo album.

Come selezionare e conteggiare le foto
  1. Per prima cosa ordina le tue foto in cartelle (vacanza, viaggio, evento, cerimonia, amici…)
  2. Crea una copia di tutte le cartelle. Per questo step ti consiglio di utilizzare il computer o il tablet, farai meno fatica.
  3. Lavora sulle copie e fai una selezione degli scatti più belli. Elimina le foto mosse, poco nitide, troppo scure. Conserva solo quelle davvero meritevoli di essere stampate.
  4. Stampa le tue foto in un formato pratico (ti consiglio il 10×13 o 10×15); se preferisci puoi anche optare per alcuni ingrandimenti, ma senza esagerare!
  5. Come capire quante pagine occuperanno le tue foto? Facciamo un rapidissimo calcolo. In un album grande 26x26cm, devi tener conto che la misura utile per le tue stampe sarà al massimo 24×24. Considera quindi che potrai incollare due foto con uguale orientamento (2 orizzontali o 2 verticali) su ogni facciata. Le facciate sono 60 quindi potrai mettere in un album massimo 120 foto, qualcuna in più se ti diverti a fare collage con foto di formato più piccolo.
  6. In un album 20×20 puoi conservare 48 foto, mentre nell’album più piccolo 21×15 ne entrano 40.
  7. Adesso che abbiamo fatto due conti pratici viene la parte divertente! Comporre l’album!

🗺️Consiglio bonus: se stai realizzando un album di viaggio considera la possibilità di dedicare qualche pagina ai cimeli raccolti lungo il cammino come ad esempio mappe, biglietti, piccoli appunti, depliant e cartoline. Renderai ancor più speciale il tuo libro dei ricordi! Ti lascio qui di seguito un paio di pagine tratte dal mio album fotografico di Parigi, magari possono esserti d’ispirazione per il tuo prossimo travel book.


3. Il diario di bordo: per chi ama raccontare

Il diario di bordo è diverso dal taccuino: non raccoglie frammenti, racconta.
Ogni sera, prima di dormire, scrivo cosa ho visto, cosa ho sentito, cosa mi ha stupito, cosa ho imparato. Non serve essere scrittori, semplicemente basta annotare, lasciar fluire i pensieri, la forma non è importante. Metti sempre luogo e data, soprattutto nei viaggi composti da molte tappe, aiuta a “ritrovarsi”.
Un diario di bordo è un regalo che fai a te stesso: quando lo rileggi, scopri che il viaggio ti ha cambiato più di quanto pensassi.


4. La scatola dei ricordi: il contenitore di memorabilia

Ogni viaggio ha oggetti minuscoli che non sai dove mettere: sassolini, foglie, etichette di bottiglie, biglietti di musei, monete straniere, braccialetti di festival. Io li raccolgo in una scatola dei ricordi. Ogni scatola è un viaggio. Ogni viaggio è un mondo.


5. Il collage di viaggio: un quadro che racconta

Quando torno a casa, scelgo una mappa, tre foto, un biglietto, una parola chiave e creo un collage. È un modo semplice e bellissimo per avere il viaggio sempre davanti agli occhi.


Per scoprire le tecniche creative per decorare un album, come incollare le foto da professionisti, gli accessori utili, i materiali da evitare e altri trucchi puoi leggere l’articolo dedicato sul mio blog.

Spero che questa lettura ti sia stata utile e spero anche di averti dato la giusta motivazione per stampare finalmente le tue foto speciali!

cuoricino

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1 commento su “Idee per conservare i ricordi di viaggio”

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